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    Nº 589
    Data 19/01/2018
    Downloads: 2
    Vendita di immobile abusivo? E’ inadempimento per aliud pro alio. (Tribunale, Roma, sezione XIII civile, sentenza 28/09/2017)
    Nel caso di vendita di un immobile abusivo, risponde il venditore per l’inadempimento conseguente ad aliud pro alio e per i danni scaturenti dalla perdita di valore del bene. E’ quanto stabilito dal Tribunale di Roma, Sez. XIII°, nella sentenza del 28.09.201...articolo integrale cliccando su download.-
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    Nº 588
    Data 18/01/2018
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    MODULO ANTIRICICLAGGIO - ADEGUATA VERIFICA E DICHIARAZIONE (PERSONE GIURIDICHE) EX ART.22 D.LGS 231/2007
    Il presente modulo va utilizzato per effettuare l'adeguata verifica del cliente persona giuridica (società, ente, associazione) secondo quanto previsto dal d.lgs 231/2017 e successive modifiche ed integrazioni.
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    Nº 587
    Data 15/01/2018
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    MODULO ANTIRICICLAGGIO - ADEGUATA VERIFICA E DICHIARAZIONE (PERSONE FISICHE) EX ART.22 D.LGS 231/2007
    Il presente modulo va utilizzato per effettuare l'adeguata verifica del cliente persona fisica secondo quanto previsto dall'art. 22 .d.lgs 231/2017 e successive modifiche ed integrazioni.
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    Nº 581
    Data 08/01/2018
    Downloads: 25
    MODULO ANTIRICICLAGGIO - ACQUISIZIONE DATI E INFORMAZIONI AI FINI DELL’ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA DICHIARAZIONE ANTIRICICLAGGIO DEL CLIENTE
    Il presente modulo va utilizzato al momento del conferimento dell’incarico di vendita e/o di acquisto ai sensi degli artt. 17-19 D.lgs.231/07
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    Nº 582
    Data 08/01/2018
    Downloads: 17
    MODULO ANTIRICICLAGGIO - SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO - ADEGUATA VERIFICA RAFFORZATA
    Il presente modulo va utilizzato nell'ipotesi in cui si tratti con soggetti politicamente esposti
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    Nº 583
    Data 08/01/2018
    Downloads: 16
    MODULO ANTIRICICLAGGIO - ACQUISIZIONE INFORMAZIONI AI FINI DELL’ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA INFORMAZIONI SUGLI INDICATORI DI ANOMALIA
    Il presente modulo va utilizzato nell'adeguata verifica al fine di rilevare eventuali anomalie in merito al profilo del cliente.
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    Nº 584
    Data 08/01/2018
    Downloads: 13
    MODULO ANTIRICICLAGGIO - FRONTESPIZIO DEL FASCICOLO DEL CLIENTE ART.32 D.LGS 231/2017
    Il presente va utilizzato come frontespizio del fascicolo del cliente secondo quanto previsto all'art. 32 D.lgs 231/2017
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    Nº 585
    Data 08/01/2018
    Downloads: 21
    MODULO ANTIRICICLAGGIO - DELEGA AL MEDIATORE PER OBBLIGHI EX D.LGS 231/2017
    Il presente modulo va utilizzato per effettuare la delega al mediatore per l'assolvimento degli obblighi di cui al D.lgs 231/2017
    € 1,00
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    Nº 586
    Data 08/01/2018
    Downloads: 16
    MODULO ANTIRICICLAGGIO - VERIFICA DEGLI INDICATORI SPECIFICI DI ANOMALIA PER GLI AGENTI DI AFFARI IN MEDIAZIONE
    Il presente va utilizzato per effettuare la verifica degli indicatori specific di anomalia per gli genti di affari in mediazione
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    Nº 580
    Data 03/01/2018
    Downloads: 4
    SENTENZA VITTORIOSA STUDIO LEGALE D’ARAGONA - LEGALI ASSOCIATI -ESCLUSA LA VESSATOREITA' DELLA CLAUSOLA PENALE - RICONOSCIUTO IL DIRITTO ALLA PENALE DEL MEDIATORE PER VIOLAZIONE DELL’ ESCLUSIVA . TRIBUNALE DI NOCERA INFERIORE, I SEZ. CIV. DICEMBRE 2017.-
    Il Giudice adito, con la sentenza in esame, sposando la tesi difensiva dello Studio Legale d’Aragona, ha escluso il carattere vessatorio della clausola penale, in quanto ha ravvisato la sussistenza di una specifica trattativa fra il professionista ed il consumatore desunta oltre che dalle prove testimoniali, dalle specifiche modalità di compilazione della scheda contrattuale, laddove la percentuale della penale convenuta risulta inserita a penna e non previamente predisposta nel modulo contrattuale. E’ stato riconosciuto il diritto alla penale del mediatore per violazione dell’impegno dell’esclusiva assunto dal venditore con la sottoscrizione dell’incarico. Nel caso di specie, era prevista l’irrevocabilità ed esclusività dell’incarico, nonché l’obbligo, a carico degli incaricanti/venditori, di corrispondere una penale quasi pari all'importo della provvigione dovuta, qualora le parti avessero effettuato la vendita direttamente durante il periodo di validità dello stesso.
    € 30,00
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    Nº 575
    Data 02/01/2018
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    PARERE N. 765 : SE IL MEDIATORE HA DIRITTO ALLE PROVVIGIONI NELL'IPOTESI IN CUI L'AFFARE VIENE CONCLUSO DA COLUI CHE HA ESERCITATO LA PRELAZIONE.-
    Al quesito può darsi risposta affermativa, conformandosi alla più recente giurisprudenza, secondo la quale colui che esercita il diritto di prelazione prelazione sarà tenuto al pagamento delle provvigioni qualora...parere integrale cliccando su dowloand...
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    Nº 577
    Data 02/01/2018
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    PARERE 766 : SE LA PRELAZIONE NELLA LOCAZIONE IMMOBILIARE PUÒ ESSERE OFFERTA ANCHE A MEZZO RACCOMANDATA.-
    Secondo giurisprudenza consolidata deve ritenersi ammissibile che la comunicazione possa essere effettuata con mezzi equipollenti alla notifica tramite ufficiale giudiziario. Suddetti mezzi sono quelli che consentono di avere una prova certa circa la ricezione della comunicazione....parere integrale click su download
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    Nº 576
    Data 02/01/2018
    Downloads: 12
    PARERE N. 767: PLUSVALENZA: CI SONO RISCHI PER L'ACQUIRENTE?
    Assolutamente si, nel senso che l’acquirente corre il rischio che l’ente esattore possa rivalersi sul bene che ha acquistato, non essendo opponibile in suo confronto l’avvenuto passaggio di proprietà. - Come noto, infatti, la rivendita dell’immobile, acquistato con le agevolazioni IVA prima casa, prima dei cinque anni, comporta il conseguente gravare della plusvalenza in capo al solo venditore e non anche all’acquirente. Ciò nonostante, sebbene non ci sia alcun tipo di responsabilità solidale rispetto all’imposta, qualora il venditore non versasse la differenza IVA, il codice civile ex art. 2772 prevede il privilegio a favore dello Stato, non sul credito maturato, bensì sull’immobile. Per completezza, però, vi è da evidenziare che........parere integrale....click su download
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    Nº 571
    Data 22/12/2017
    Downloads: 6
    PARERE N. 764: Al fine di evitare l’offerta della prelazione all’inquilino, il locatore può revocare la disdetta precedentemente inviata?
    La risposta, seppur espressa in termini ipotetici, stante l’indisponibilità di precedenti specifici, non può che essere negativa. La disdetta, come ben noto, è un atto negoziale unilaterale recettizio, il quale, comincia a produrre il proprio effetto nel momento in cui il destinatario ne ha notizia. Una volta che sia pervenuta a conoscenza del destinatario essa diventa irrevocabile. In verità, una possibilità di revoca è ipotizzabile, ma solo nell’improbabile condizione che essa giunga all’indirizzo del destinatario prima della disdetta stessa. parere integrale cliccando su dowloand...
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    Nº 570
    Data 21/12/2017
    Downloads: 18
    PARERE N°763: SE IL MEDIATORE HA DIRITTO ALLE PROVVIGIONI QUALORA LE PARTI CONCLUDONO L’AFFARE DOPO LA SCADENZA DELL’INCARICO?
    La risposta non può che essere affermativa, nel senso che il diritto alla provvigione matura quando l’affare fra le parti è concluso per effetto dell’intervento del mediatore. Secondo giurisprudenza consolidata, infatti, il diritto al compenso di tale professionista sorge quando abbia messo semplicemente in relazione le parti, non essendo necessario la sua presenza durante tutte le fasi della trattativa contrattuale. Il diritto sorge altresì, quando in assenza di specifico incarico, la parte abbia accettato l’attività del mediatore traendone vantaggio ed infine.......parere integrale...cliccando su download
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    Nº 567
    Data 20/12/2017
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    PARERE N°760: DISDETTA TARDIVA DAL CONTRATTO DI LOCAZIONE: IL CONDUTTORE PUO' EVITARE DI RILEVARLA QUALORA GRADISCA LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO OPPURE LA STESSA PUO' ESSERE RILEVATA ANCHE DAL LOCATORE E D'UFFICIO DAL GIUDICE?
    La risposta, seppure espressa in termini ipotetici stante l’assenza di precedenti specifici, deve verosimilmente essere negativa, nel senso che la tardività determina l’inefficacia della disdetta che può essere rilevata da tutte le parti del contratto, e quindi la prosecuzione del rapporto,.- Occorre premettere che in caso di tardivo invio della disdetta, ossia oltre i termini previsti dalla legge (art. 27 legge 392/78 e art. 3 legge n. 431 del 1998) il contratto si considera ex lege automaticamente rinnovato tacitamente per un pari periodo e alle medesime condizioni che variano a seconda della tipologia di contratto. Più precisamente, per i contratti destinati ad attività commerciale per altri 6 anni oppure 4 in caso di locazione ad uso abitativo. Pertanto, a rigor di diritto, le parti sono tenute ed obbligato a dare esecuzione al contratto per gli ulteriori 6 oppure 4 anni previsti, a seconda del tipo di locazione........parere integrale...cliccando su download
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    Nº 569
    Data 20/12/2017
    Downloads: 8
    PARERE N. 762: IL CONVIVENTE CHE LASCIA L'IMMOBILE PUO' LIBERARSI DELL'OBBLIGO DI PAGARE IL CANONE?
    La risposta è affermativa, nel senso che il recesso dal contratto di locazione può essere effettuato anche da uno solo dei conduttori in solido.- Tale recesso, però, potrà essere esercitato solo laddove sussistano i requisiti normalmente richiesti dalla legge affinchè il recesso sia ammissibile.- Come ben noto, infatti, la Legge 392/1978 prescrive che il conduttore può recedere dalla locazione, dandone preavviso di sei mesi, solo ove sussistano gravi motivi, oppure – anche in mancanza di gravi motivi – ove tale facoltà sia riconosciuta dal contratto stesso.- Naturalmente, ove pure il recesso del convivente sia legittimo, quest’ultimo resterà in ogni caso obbligato in confronto all’altro ex convivente a contribuire alle spese per garantire un alloggio al figlio minore nell’ambito del più ampio contributo dovuto per il mantenimento del figlio..........parere integrale...cliccando su download
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    Nº 568
    Data 20/12/2017
    Downloads: 7
    PARERE N. 761: IL CONDUTTORE E' RESPONSABILE DEI DANNI ALL'IMMOBILE CAUSATI DAI LADRI?
    Le spese relative ai danni causati da un furto (sia all’immobile locato, sia alle parti comuni dell’edificio condominiale) ricadono a carico del conduttore, salvo che questi non dimostri che l’evento è avvenuto per causa a lui non imputabile, in quanto abbia adottato tutte le cautele idonee ad evitare in concreto che il danno potesse prodursi.-
    € 30,00
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    Nº 566
    Data 15/12/2017
    Downloads: 14
    MODULO PAGAMENTO CORRISPETTIVO PER SEGNALAZIONE CLIENTE
    Modulo da utilizzare in occasione del pagamento compensi per segnalazione clienti ad altri mediatori o soggetti esterni all'agenzia. La dichiarazione prevede quietanza liberatoria e impegno alla restituzione compensi nell'ipotesi in cui l'agenzia pagante abbia a restituire le provvigioni al cliente finale.
    € 30,00
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    Nº 565
    Data 13/12/2017
    Downloads: 3
    PARERE N°759: LOCAZIONE DI UN IMMOBILE : E’ POSSIBILE QUALORA IL PROPRIETARIO DI UNA QUOTA SUL BENE GRAVATA DA IPOTECA NON PRESTI IL PROPRIO CONSENSO?
    La risposta al quesito è positiva in quanto il contratto di locazione può essere sottoscritto anche soltanto da uno dei comproprietari, in assenza del consenso del comproprietario dissenziente. L’opposizione del comproprietario dissenziente non può essere opposta al conduttore, salvo che non sia stata portata a conoscenza del conduttore prima della stipula del contratto (art. 2031, secondo comma, cod. civ.), Ove tale comunicazione non ci sia stata, il contratto.........parere integrale...cliccando su download
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    Nº 564
    Data 07/12/2017
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    PARERE N° 758: E' VALIDO IL PATTO FONDO CONTRO PERCENTUALE DEL COSTRUITO?
    La risposta non può che essere negativa, in quanto il contratto di permuta di fondo contro appartamenti da costruire di cui sia stata indicata solo la percentuale rispetto al costruito senza nessuna ulteriore indicazione o criterio di successiva individuazione è certamente nullo per indeterminatezza ed indeterminabilità dell’oggetto.- Secondo Giurisprudenza consolidata, infatti, è nullo il contratto preliminare di permuta immobiliare col quale una parte si obblighi a trasferire all'altra una percentuale di quanto si costruirà su un'area, senza specificare né il tipo, né le dimensioni della costruzione. La nullità è dovuta all’indeterminatezza e all’indeterminabilità della prestazione, per mancanza di .........parere integrale...cliccando su download
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    Nº 563
    Data 28/11/2017
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    PARERE N°757: IL PAGAMENTO DELLE COMPETENZE DELL'AVVOCATO DIFENSORE DI UN AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO PER L'ATTIVITA' DIFENSIVA DA QUESTI SVOLTA IN FAVORE DELL'AMMINISTRATORE IN UN GIUDIZIO DI REVOCA INSTAURATO DA PARTE DI UNO DEI CONDOMINI, CONCLUSOSI
    PARERE N°757: IL PAGAMENTO DELLE COMPETENZE DELL'AVVOCATO DIFENSORE DI UN AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO PER L'ATTIVITA' DIFENSIVA DA QUESTI SVOLTA IN FAVORE DELL'AMMINISTRATORE IN UN GIUDIZIO DI REVOCA INSTAURATO DA PARTE DI UNO DEI CONDOMINI, CONCLUSOSI PERALTRO CON IL RIGETTO DELLA DOMANDA DI REVOCA, DEVE ESSERE SOSTENUTO DALL'AMMINISTRATORE O DAL CONDOMINIO? Si può ragionevolmente ritenere che l’amministratore non può addebitare al condominio le spese che ha affrontato per difendersi contro la domanda di revoca.- Secondo costante giurisprudenza, infatti, l’amministratore agirebbe in giudizio a difesa di un proprio diritto, ossia a titolo personale, e non nell’esercizio della sua carica, ossia in rappresentanza del condominio.- Inoltre va aggiunto che..........parere integrale...cliccando su download
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    Nº 562
    Data 27/11/2017
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    LETTERA COMUNICAZIONE PROPOSTA NON CONFORME
    Quando va utilizzato? Questo modulo deve essere utilizzato quando l'agente immobiliare voglia dotarsi della prova di aver portato a conoscenza una proposta non conforme e il venditore non voglia e/o non possa sottoscrivere per presa visione.-
    € 100,00
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    Nº 561
    Data 06/11/2017
    Downloads: 144
    SCHEDA VISITA IMMOBILE (PER IMMOBILE) - VERSIONE NOVEMBRE 2017
    Il modulo , predisposto per far fronte ad ogni ipotesi di scavalco alla luce del più recente orientamento giurisprudenziale, costituisce oltre che attestazione di visita anche incarico di acquisto. Novità:contiene attestazione degli accompagnatori per ogni cliente.-
    € 100,00
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    Nº 560
    Data 06/11/2017
    Downloads: 56
    MODULO SCHEDA INFORMATIVA IMMOBILE - ALLEGATO INCARICO / PROPOSTA - AGGIORNATO NOVEMBRE 2017 SENZA CLAUSOLA DEPOSITO PREZZO (ATTENZIONE VERSIONE DA UTILIZZARE SE SI USA INCARICO E PROPOSTA CON DEPOSITO PREZZO )
    Quando va utilizzato? Il modulo deve essere predisposto con tutte le informazioni relative all'immobile, non a penna ma direttamente a stampa sul foglio word ed eliminando tutti i campi in cui il mediatore non ha informazioni. Deve essere stampato ed allegato all'incarico ed a tutte le proposte d'acquisto. Con tale modalità operativa si riduce al massimo il rischio che il mediatore possa dimenticare di inserire qualche informazione relativa all'immobile all'atto della formulazione della proposta. Novità: è stata reintrodotta la previsione sull'esonero di responsabilità.
    € 100,00
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    Nº 559
    Data 06/11/2017
    Downloads: 137
    MODULO SCHEDA INFORMATIVA IMMOBILE - ALLEGATO INCARICO / PROPOSTA - AGGIORNATO NOVEMBRE 2017 CON CLAUSOLA DEPOSITO PREZZO. (ATTENZIONE VERSIONE DA UTILIZZARE SE SI USA MODULISTICA INCARICO E PROPOSTA SENZA DEPOSITO PREZZO)
    Quando va utilizzato? Il modulo deve essere predisposto con tutte le informazioni relative all'immobile, non a penna ma direttamente a stampa sul foglio word ed eliminando tutti i campi in cui il mediatore non ha informazioni. Deve essere stampato ed allegato all'incarico ed a tutte le proposte d'acquisto. Con tale modalità operativa si riduce al massimo il rischio che il mediatore possa dimenticare di inserire qualche informazione relativa all'immobile all'atto della formulazione della proposta. Novità: nel modulo è stata integrata la previsione sul deposito prezzo ed è stata reintrodotta la previsione sull'esonero di responsabilità.
    € 100,00
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    Nº 558
    Data 12/10/2017
    Downloads: 16
    A CHI SPETTA SOSTENERE LE SPESE NOTARILI PER LA STIPULA DELL’ATTO PUBBLICO?
    Chi paga il costo del notaio: il venditore o l’acquirente dell’immobile? La vendita o l’acquisto di una casa è un atto molto delicato, un po’ per le ripercussioni economiche che esso implica su chi vende e chi acquista, un po’ per le formalità che la legge impone, formalità che richiedono la presenza di un notaio. L’atto pubblico notarile (il cosiddetto «rogito») serve anche......parere integrale...cliccando su download
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    Nº 557
    Data 09/10/2017
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    DEPOSITO PREZZO CLAUSOLE PER CONTRATTO PRELIMINARE - Versione Lex Consult ottobre 2017
    Clausole da inserire nel contratto preliminare in relazione al deposito prezzo di cui alla L. 124/2017, che ha modificato la L. 147/2013 Attenzione trattandosi di clausole che introducono obbligazioni particolarmente onerose per le parti è opportuno inserire il loro numero identificativo ed una breve descrizione nell’ambito dell’elenco delle clausole vessatorie dove in calce al contratto si appone la doppia sottoscrizione.
    € 100,00
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    Nº 556
    Data 05/10/2017
    Downloads: 28
    PARERE N° 756: SE L'ACQUIRENTE PUO' RINUNCIARE AD AVVALERSI DEL DEPOSITO PREZZO DI CUI ALLA L.124/2017
    La risposta, in sede di prima analisi e con tutte le riserve del caso, può essere positiva.- Anche aderendo, infatti, alla tesi che ravvede in questa opzione un diritto potestativo caratterizzato dall’esigenza di protezione del soggetto ritenuto contrattualmente più debole, non vi è motivo alcuno che consenta di sovvertire i principi generali in ordine alla disponibilità di propri diritti.- Del resto nessuna inderogabilità è disposta dalla legge, laddove invece in altri casi tale inderogabilità è espressamente comminata.- Vi è da credere, pertanto, che........parere integrale...cliccando su download
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    Nº 555
    Data 19/09/2017
    Downloads: 96
    SCRITTURA INTEGRATIVA PROPOSTA DI ACQUISTO/ PRELIMINARE: CLAUSOLA OPZIONE DEPOSITO PREZZO
    Il presente documento rappresenta la scrittura integrativa al contratto preliminare già stipulato per consentire alle parti la scelta se avvalersi o meno del deposito prezzo.
    € 100,00
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    Nº 554
    Data 19/09/2017
    Downloads: 159
    ALLEGATO PROPOSTA DI ACQUISTO: CLAUSOLA OPZIONE DEPOSITO PREZZO
    Il presente documento rappresenta l'allegato alla proposta di acquisto per vendita immobiliare con riferimento alle novità introdotte dalla L. 124/2017 all'art.1 comma 142. E' fondamentale l'utilizzo dello stesso in tutte le ipotesi in cui tale opzione di scelta non sia specificamente prevista nel modulo proposta utilizzato.
    € 100,00
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    Nº 553
    Data 13/09/2017
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    PARERE N. 755 : IL TERZO IPOTECANTE DELL' USUFRUTTO HA DIRITTO ANCHE AI CANONI DI LOCAZIONE?
    Il creditore ipotecario, anche in caso di cessione dell’usufrutto a terzi, avrà certamente diritto anche ai canoni di locazione.- Non potrà agire solo sui canoni, pero.....parere integrale...cliccando su download
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    Nº 552
    Data 06/09/2017
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    RICONOSCIUTO DIRITTO ALLA PROVVIGIONE NELL’IPOTESI IN CUI IL MEDIATORE SI SIA LIMITATO A FAR VISIONARE IL PROGETTO DELL’IMMOBILE DA COSTRUIRE, RISULTANDO DEL TUTTO IRRILEVANTE CHE PER I NUOVI IMMOBILI NON SIANO STATI NEPPURE OTTENUTI I RELATIVI PERMESSI.-
    SENTENZA VITTORIOSA STUDIO LEGALE D’ARAGONA IN MATERIA DI INTERMEDIAZIONE IMMOBILIARE - TRIBUNALE DI NOLA - SENTENZA DEL 20/07/2017.- Il Tribunale di Nola, con la Sentenza in esame, ha ribadito un principio fondamentale a tenor del quale, “il diritto del mediatore alla provvigione sorge tutte le volte in cui la conclusione dell’affare sia in rapporto causale con l’attività intermediatrice, pur non richiedendosi che, tra l’attività del mediatore e la conclusione dell’affare, sussista un nesso eziologico diretto ed esclusivo, ed essendo, viceversa, sufficiente che, anche in presenza di un processo di formazione della volontà delle parti complesso ed articolato nel tempo, la “messa in relazione” delle stesse costituisca l’antecedente indispensabile per pervenire, attraverso fasi e vicende successive, alla conclusione del contratto. Ne consegue che la prestazione del mediatore ben può esaurirsi nel ritrovamento e nell’indicazione di uno dei contraenti, indipendentemente dal suo intervento nelle varie fasi delle trattative sino alla stipula del negozio, sempre che la prestazione stessa possa legittimamente ritenersi conseguenza prossima o remota della sua opera, tale, cioè, che, senza di essa, il negozio stesso non sarebbe stato concluso, secondo i principi della causalità adeguata (nella specie, il diritto alla provvigione è stato riconosciuto al mediatore che aveva fissato un appuntamento presso il cantiere della società alienante, aveva fatto visionare al futuro acquirente l’intero complesso edilizio oggetto della trattativa ed aveva mostrato una delle unità immobiliari di cui il complesso stesso si componeva, senza attribuire rilievo ostativo all’intervallo di circa sette mesi intercorso tra tale attività e la conclusione del contratto)” (Cass. n. 3438/2002; 23438/2004; 28231/2005 25851/2014).- Difatti è stato provato in corso di causa, che parte acquirente e parte venditrice, a seguito della messa in relazione operata dalla società di intermediazione immobiliare, abbiano stipulato prima un contratto preliminare e poi un atto pubblico di vendita; Tali atti sono da considerarsi frutto della prestazione del mediatore, riguardando lo stesso bene e lo stesso negozio giuridico proposti dal mediatore, a nulla rilevando che la villetta non sia stata poi realizzata in modo perfettamente conforme al progetto.-
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    Nº 551
    Data 29/08/2017
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    MODULO- NUOVO INCARICO DI MEDIAZIONE PER VENDITA IMMOBILIARE (settembre 2017)
    Modulo aggiornato a seguito dell'entrata in vigore del DDL CONCORRENZA che ha modificato il Decreto Legge n. 147/2013 ed in particolare l'art.1 e più precisamente i commi 63-64-65-66.
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    Nº 549
    Data 02/08/2017
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    PARERE N°753: SE UN VENDITORE NON RIESCE A CONSEGNARE UN DOCUMENTO PERCHE' IL COMUNE NON GLIELO FORNISCE E' COMUNQUE RESPONSABILE NEI CONFRONTI DELL'ACQUIRENTE?
    La risposta ai quesiti deve essere svolta in modo analitico.- In primo luogo è indiscutibile, come stabilito prevalentemente dalla Suprema Corte, che il promittente venditore sia da considerarsi inadempiente alle obbligazioni assunte, nell’ipotesi in cui non abbia consegnato la documentazione a cui era tenuto, anche se tanto sia da addebitarsi alla Pubblica Amministrazione.- In particolare la giurisprudenza precisa che, anche in questo caso, nonostante la mancata produzione della documentazione sia stata determinata da inerzia o ritardo della P.A, si tratta di inadempimento del venditore, a lui imputabile.- Infatti, rileverebbe anzitutto la violazione dell’obbligo anzidetto assunto nel contratto preliminare, indipendentemente dal fatto che il promittente venditore si sia attivato in tal senso.- Conseguenzialmente....parere integrale...cliccando su download
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    Nº 548
    Data 02/08/2017
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    PARERE N°754: SE PER REALIZZARE UNA SCALA CHE DAL GIARDINO PRIVATO MONTA SU UN TERRAZZINO PRIVATO AL PRIMO PIANO DELLO STESSO PROPRIETARIO,E' LEGITTIMO CHE LA P.A. SUBORDINI IL RILASCIO DEL PERMESSO A COSTRUIRE ALL'AUTORIZZAZIONE CONDOMINIALE
    La risposta è assolutamente negativa, nel senso che la pretesa della P.A. nel caso di specie è assolutamente illegittima.- Occorre svolgere, infatti, una distinzione, tra l’ipotesi in cui il richiedente intende svolgere modifiche su parti condominiali, da quella, invece, in cui si tratti di opere..Più precisamente....parere integrale...cliccando su download
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    Nº 547
    Data 01/08/2017
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    PARERE N°751: OBBLIGO DEL VENDITORE DI FORNIRE LA DOCUMENTAZIONE
    La risposta al quesito può essere certamente espressa in termini positivi.- Il venditore nel momento in cui ha sottoscritto un impegno contrattuale di vendita in cui è previsto che parte del corrispettivo verrà versato mediante finanziamento ipotecario, è certamente tenuto a collaborare affinchè tale finanziamento possa essere ottenuto.- Nell’ambito di tale dovere di collaborazione, rientra indubbiamente anche l’obbligo di fornire tutta la documentazione necessaria per l’istruttoria della pratica di finanziamento.- Tale obbligo – anche in mancanza di un’espressa previsione contrattuale – rientra certamente nell’ambito del dovere di comportarsi secondo buona fede e correttezza nell’esecuzione del contratto di cui all’art. 1175 c.c..- Dalla violazione di tale dovere, discende indubbiamente una responsabilità di carattere contrattuale che espone il venditore al risarcimento dei danni conseguenti all’eventuale inadempimento.- Più precisamente....parere integrale...cliccando su download
    € 50,00
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    Nº 546
    Data 01/08/2017
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    RICONOSCIUTO DIRITTO DEL MEDIATORE ALLA PROVVIGIONE ANCHE NELL’ IPOTESI IN CUI L’AGENZIA NON ABBIA RIFERITO L’ESISTENZA DI UN DIRITTO DI SUPERFICIE.-
    TRIBUNALE DI BENEVENTO- SENTENZA DEL 22/07/2017 .- Il Tribunale di Benevento, con la Sentenza in esame, ha statuito un principio fondamentale a tenor del quale il diritto del mediatore alla provvigione non si prescrive, se quest’ultimo non è venuto a conoscenza della conclusione dell’affare “ il termine di prescrizione annuale non decorre in ipotesi di ignoranza, da parte del mediatore, dell’avvenuta conclusione dell’affare, ove detta ignoranza sia attribuibile al dolo dei soggetti tenuti alla corresponsione della provvigione dovuta (Cass. – Sezione III Civile- Sent. del 21/11/2011, n. 24444).- Inoltre, il Giudicante adito, si è pronunciato circa la validità di una clausola che riconosca il diritto alle provvigioni ma preveda che dopo l’acconto il saldo sarà dovuto al verificarsi di un diverso evento (vendita degli immobili a costruire o revoca degli incarichi).- La Sentenza in commento, soffermandosi su un ulteriore profilo, ha stabilito che la pattuizione di una provvigione più alta di quella normalmente praticata non determina, in mancanza di patto apposito, l’obbligo da parte del mediatore di ulteriori indagini di quelle normalmente dovute (“Le agenzie immobiliari hanno solo il compito di mettere in contatto due parti contrattuali, non hanno l’obbligo di effettuare consulenza tecnico giuridica e non devono effettuare ricerche ipotecarie o presso le conservatorie dei registi immobiliari” Cass. Civ. Sez. II, del 6 novembre 2012, n. 19075) e pertanto non sussiste alcuna responsabilità ascrivibile al mediatore per non aver riferito all’acquirente costruttore l’esistenza di un diritto di superficie a favore di terzi.-
    € 100,00
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    Nº 544
    Data 10/07/2017
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    PARERE N°748: IL VENDITORE SI PUO' SCARICARE LE PROVVIGIONI PAGATE AL MEDIATORE?
    La risposta è negativa, nel senso che il venditore non può usufruire della detrazione fiscale.- Come spiegato dalla circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 20/E del 13 maggio 2011, il bonus fiscale relativo alle spese per l'intermediazione immobiliare spetta solamente all'acquirente (e non al venditore). Più precisamente....parere integrale...cliccando su download
    € 50,00
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