utenti totali2101199

utenti connessi19

accedi all'area riservata

Password Persa? Nuovo utente? Registrati!

Ultimi documenti caricati

ORDINA PER DATA TITOLO DOWNLOAD
Data 24/06/2016
Downloads: 5
MODULO - DICHIARAZIONE RICEVUTA CAPARRA DEL VENDITORE CON CONTESTUALE DEPOSITO FIDUCIARIO ALL'AGENZIA.
QUANDO VA UTILIZZATO? Il modulo va utilizzato ogni qualvolta il venditore, dopo aver ricevuto l'assegno costituente caparra confirmatoria, l' affida in deposito all'agenzia affinchè lo custodisca in attesa della stipula del definitivo o del verificarsi di condizione.
Data 21/06/2016
Downloads: 6
QUESITO N. 704: QUALI CONSEGUENZE NELL’IPOTESI DI VENDITA DI UN ALLOGGIO POPOLARE NON RISCATTATO?
SOLUZIONE: la normativa relativa agli alloggi popolari prevede la possibilità di “riscatto” degli stessi, utilizzando i pagamenti dell’affitto con riscatto concordato come se fossero degli “anticipi” sul costo della casa. In caso di mancato riscatto dell’alloggio l’inquilino non acquisirà la proprietà dello stesso, con conseguente divieto di cessione degli alloggi di edilizia economica e popolare fin quando gli stessi facciano parte del patrimonio indisponibile dell'Ente e non ancora legittimamente acquisiti in proprietà dall'assegnatario (Cass. Civ.,Sent., 27/03/1999, n.2936). Pertanto, l’eventuale stipula di un contratto di vendita di un alloggio popolare del quale non si è acquisita la proprietà dovrà considerarsi NULLO, con conseguente obbligo di restituzione delle eventuali somme versate, secondo le norme relative alla ripetizione dell’indebito ex art. 1463 c.c.
Data 21/06/2016
Downloads: 3
QUESITO N. 705: SE SUSSISTE DIRITTO DI PRELAZIONE IN FAVORE DEL PROPRIETARIO DEL FONDO CONFINANTE, NELL\'IPOTESI IN CUI, IN OCCASIONE DELL\'ALIENAZIONE, SI SIA PROCEDUTO AD UN FRAZIONAMENTO DEL FONDO.
SOLUZIONE: Sussiste diritto di prelazione in favore del proprietario del fondo confinante anche nell\'ipotesi in cui, in occasione dell\'alienazione, si sia proceduto ad un suo ARTIFICIOSO frazionamento per eliminare il requisito del confine fisico tra i suoli, onde precludere l\'esercizio del diritto di prelazione”. L’intento fraudolento delle parti, pertanto, non esclude il diritto alla prelazione del coltivatore diretto confinante, che potrà riscattare il terreno laddove dimostri che il frazionamento sia stato effettuato al solo fine di favorire l’acquisto di terzi nella vendita
Data 21/06/2016
Downloads: 9
QUESITO N. 703: QUALI CONSEGUENZE QUALORA SI PROCEDA ALLA CESSIONE DI ALLOGGI REALIZZATI IN DIRITTO DI SUPERFICIE AI SENSI DELL’ART. DELL’ART.35 DELLA LEGGE N.865/1971, AD UN PREZZO SUPERIORE A QUELLO MASSIMO STABILITO IN CONVENZIONE?
SOLUZIONE:Il contratto di cessione dell’alloggio ad un prezzo superiore a quello massimo è soggetto a declaratoria di nullità parziale, con la sostituzione automatica della clausola del prezzo (vietato) con il prezzo statuito dalla convenzione con il Comune o dai criteri e parametri in essa contenuti. Secondo l’orientamento giurisprudenziale più recente il vincolo del prezzo massimo di cessione deve essere rispettato anche per le cessioni dell’immobile successive alla prima. In questa situazione è, pertanto, consigliato a coloro i quali intendono procedere alla alienazione di un immobile che si trovi in un piano di zona con vincolo relativo al prezzo massimo, in primo luogo di rivolgersi al Comune per ottenere una certificazione attestante il prezzo massimo di cessione; ed una volta accertato detto prezzo , qualora si intenda procedere alla cessione ad un prezzo maggiore, effettuare richiesta al medesimo Comune di stipulare l’apposita convenzione per eliminare tale vincolo previa quantificazione e versamento della somma relativa. Solo dopo la stipula della convenzione sarà possibile procedere alla alienazione dell’immobile ad un prezzo libero.
Data 20/06/2016
Downloads: 18
MODULO - INCARICO IN ESCLUSIVA DI RICERCA IMMOBILI
QUANDO VA UTILIZZATO? Modulo da utilizzare quando il cliente sia interessato all'acquisto di un immobile che abbia particolari caratteristiche e, pertanto, conferisce incarico all'agenzia affinchè provveda a soddisfare la sua richiesta. Il modulo prevede oltre che la pattuizione delle provvigioni, la previsione di una penale nel caso di inadempimento dell'incaricante .( es. violazione dell'esclusiva)
Data 17/06/2016
Downloads: 12
MODULO - DIFFIDA AD ADEMPIERE DELl' ACQUIRENTE NEI CONFRONTI DEL VENDITORE INADEMPIENTE
QUANDO VA UTILIZZATO?? il modulo va utilizzato nell'ipotesi in cui il promittente venditore, venendo meno agli impegni assunti con il preliminare e/o proposta di acquisto condizionata al mutuo, non permette al tecnico della banca di espletare la perizia.
Data 16/06/2016
Downloads: 5
LETTERA - DIFFIDA DELL’ACQUIRENTE AL VENDITORE DI CONSEGNA CHIAVI E DI IMMEDIATA RIMOZIONE DI OGGETTI LASCIATI NELL’IMMOBILE
QUANDO VA UTILIZZATO? Il modulo va utilizzato nell'ipotesi in cui dopo la stipula del rogito, il venditore non provveda a consegnare le chiavi dell'immobile e a liberalo da cose di sua proprietà.
Data 16/06/2016
Downloads: 63
MODULO - DICHIARAZIONE VISITA GIUGNO 2016
Nuovo modulo di attestazione di visita aggiornato agli ultimi orientamenti giurisprudenziali e legislativi.
Data 16/06/2016
Downloads: 14
SENTENZA VITTORIOSA- TRIBUNALE DI AVELLINO-11 APRILE 2016- IN MATERIA DI INTERMEDIAZIONE IMMOBILIARE- STUDIO LEGALE D'ARAGONA LEGALI ASSOCIATI
RECUPERO PROVVIGIONI – RICONOSCIUTO DIRITTO ALLE PROVVIGIONI PER UN AFFARE CONCLUSO A CONDIZIONI DIFFERENTI RISPETTO A QUELLE INDICATE NELL’INCARICO DI MEDIAZIONE.- SENTENZA - TRIBUNALE DI AVELLINO – 11 APRILE 2016.- L’agenzia immobiliare, rappresentata dallo Studio d’Aragona, aveva citato in giudizio parte venditrice per sentirla condannare al pagamento dei compensi provvigionali pattuiti per l’attività di intermediazione immobiliare prestata nei suoi confronti.- Parte venditrice, nel costituirsi in giudizio, eccepiva che il prezzo richiesto all’agenzia era differente rispetto a quello effettivo a cui era stato venduto l’immobile ed in particolare disconosceva alcune parti dell’incarico di mediazione.- Il Giudice, chiamato a decidere, ha ritenuto irrilevanti le eccezioni sollevate da controparte sostenendo in primis che tale disconoscimento fosse contra legem in quanto formulato in maniera generica e senza adempiere agli oneri probatori sullo stesso incombenti e consequenziali al preteso disconoscimento; inoltre, la leggera differenza di prezzo definitivo rispetto a quello richiesto da parte venditrice “non rende di certo l’affare altro da quello oggetto della mediazione”.- Il Giudice adito, chiamato a decidere, accogliendo la tesi difensiva prospettata dallo Studio d’Aragona, ha fatto proprio il principio secondo cui:”Quando l’opera del mediatore sia valsa a far intavolare trattative poi confluite nella costituzione di vincoli giuridici, le differenze non rilevanti tra le condizioni iniziali dell’affare e quelle finali non rilevano e dunque non elidono il diritto del mediatore alla provvigione, neppure se concernono il prezzo o il bene o alcune delle parti (Cass.7252/2005, Cass. 5339/2009, Cass.12527/2010 e Cass. 25851/2014).- Il Giudice, stante la copiosa attività istruttoria raccolta dallo Studio d’Aragona, ha considerato irrilevanti le eccezioni formulate dalla controparte e l’ ha condannata a corrispondere le provvigioni come richieste, aumentate dagli interessi nelle more maturati, oltre al pagamento delle spese legali.-
Data 13/06/2016
Downloads: 60
MODULO - DICHIARAZIONE RICONOSCIMENTO PROVVIGIONI
QUANDO VA UTILIZZATO? Il modulo va utilizzato ogni qualvolta il mediatore, su richiesta del promittente acquirente, autorizza il pagamento delle provvigioni successivamente alla conclusione dell'affare. In tale circostanza si consiglia di condizionare il pagamento al decorrere di un termine e non al verificarsi di un evento(preliminare o atto pubblico), che potrebbe non verificarsi, compromettendo il diritto alle provvigioni.
(1) 2 3 >
301 Moved Permanently

301 Moved Permanently

The requested resource has been assigned a new permanent URI.


Powered by Tengine/1.4.2